Crescere, scoprire, diventare se stessi
Alla Scuola dell’Infanzia “Oriello Cavazzuti” ogni bambino è una persona unica, competente e ricca di possibilità.
Educare significa accompagnarlo nella scoperta di sé, degli altri e del mondo, rispettando i suoi tempi e valorizzando curiosità, domande, emozioni e desiderio di conoscere.
Il bambino è protagonista del proprio percorso di crescita: osserva, gioca, sperimenta, immagina, incontra gli altri, sbaglia e riprova. È attraverso queste esperienze che costruisce progressivamente i propri apprendimenti.
L’insegnante lo accompagna con cura e intenzionalità: osserva e ascolta, prepara ambienti e proposte, offre occasioni di scoperta e sostiene le potenzialità di ciascuno.
La nostra proposta educativa promuove così quattro dimensioni fondamentali della crescita: identità, autonomia, competenze e cittadinanza.


Ogni bambino è unico
Ogni bambino arriva a scuola con la propria storia, i propri tempi, interessi, capacità, emozioni e domande.
Per questo la nostra progettazione educativa parte dall’osservazione e dall’ascolto dei bambini. Le insegnanti osservano ciò che li incuriosisce, le domande che emergono, le relazioni che costruiscono, le difficoltà e le scoperte. Da qui prendono forma percorsi ed esperienze di apprendimento.
Non proponiamo percorsi rigidi e uguali per tutti. La progettazione è flessibile e aperta, pronta ad accogliere anche l’imprevisto: una domanda, una scoperta durante il gioco o qualcosa che suscita meraviglia e apre nuove possibilità.
Diamo ai bambini il tempo di osservare, sperimentare, riprovare, confrontarsi e formulare nuove domande. Non conta soltanto che cosa facciamo, ma soprattutto come e perché lo facciamo: vogliamo accompagnarli, fin dai primi anni, ad imparare ad imparare.

Giocare, esplorare, scoprire
I bambini imparano facendo.
Per questo il gioco occupa un posto centrale nella vita della nostra scuola. Giocando, i bambini immaginano, sperimentano, costruiscono relazioni, affrontano piccoli problemi, esprimono emozioni e imparano progressivamente a conoscere se stessi e il mondo.
Accanto al gioco valorizziamo l’esplorazione, la ricerca, la sperimentazione, il movimento, la creatività e la relazione.
Le insegnanti preparano ambienti, materiali e occasioni capaci di alimentare la naturale curiosità dei bambini, senza sostituirsi a loro nella scoperta.
Anche i momenti più ordinari della giornata — l’accoglienza, il pranzo, la cura personale, il riordino — sono occasioni preziose per imparare, diventare autonomi, assumersi piccole responsabilità e vivere insieme agli altri.

Crescere con tutto se stessi
Un bambino conosce il mondo attraverso molti linguaggi: parla, ascolta, corre, costruisce, disegna, canta, osserva, manipola, immagina, conta, domanda e racconta.
Per questo cerchiamo di offrire esperienze ricche e diverse, capaci di coinvolgere la persona nella sua interezza: corpo, pensiero, emozioni, creatività e relazioni.
Le esperienze attraversano in maniera integrata i cinque campi di esperienza della scuola dell’infanzia:
Non sono “materie” separate, ma dimensioni che si intrecciano continuamente nelle esperienze quotidiane dei bambini.
Il sé e l’altro
Conoscere se stessi, riconoscere le proprie emozioni, incontrare gli altri e imparare a vivere insieme.
Il corpo e il movimento
Conoscere il proprio corpo, muoversi, giocare e crescere nell’autonomia e nella sicurezza.
Immagini, suoni, colori
Esprimere pensieri ed emozioni attraverso arte, musica, creatività e differenti linguaggi espressivi.
I discorsi e le parole
Ascoltare, raccontare, dialogare, arricchire il linguaggio e avvicinarsi alle prime forme di comunicazione scritta.
La conoscenza del mondo
Osservare, confrontare, contare, misurare, formulare ipotesi e scoprire la natura, lo spazio e il tempo.

Il nostro giardino è una grande aula
Alla Cavazzuti si impara anche con le mani nella terra.
Il nostro grande giardino non è solo uno spazio per giocare, ma un vero ambiente educativo, dove osservare, muoversi, sperimentare, collaborare e meravigliarsi.
Terra, sabbia, sassi, piante e materiali naturali diventano occasioni di scoperta. Zone più “selvagge”, cucine di fango, sabbiera, cespugli, capanne e spazi attrezzati offrono ai bambini esperienze sempre diverse.
Le stagioni trasformano continuamente il giardino e permettono di conoscere la natura con il corpo e con tutti i sensi.
Vivere a contatto con la natura aiuta anche a rispettarla, riconoscerne la bellezza e sviluppare, fin da piccoli, atteggiamenti di cura del creato.

Incontrarsi, scegliere, diventare autonomi
Accanto ai momenti vissuti con la propria sezione, la nostra proposta educativa valorizza il lavoro a gruppi aperti (open group).
Crediamo che bambini diversi abbiano interessi, tempi e modalità di apprendimento differenti. Per questo offriamo occasioni nelle quali possano incontrare altri bambini, vivere ambienti differenti, scegliere tra diverse possibilità ed entrare in relazione anche oltre il proprio gruppo abituale.
Il lavoro a gruppi aperti favorisce autonomia, scelta, collaborazione e scambio. Età, capacità e interessi differenti diventano opportunità: i bambini imparano gli uni dagli altri e scoprono che ciascuno può portare qualcosa di prezioso al gruppo.
La scuola diventa così un unico grande ambiente educativo, nel quale spazi e relazioni si aprono all’incontro e alla scoperta.

Piccoli cittadini del mondo
La scuola propone un percorso di avvicinamento alla lingua inglese, vissuto in modo naturale e adeguato all’età dei bambini.
L’obiettivo non è anticipare l’insegnamento formale della lingua, ma permettere ai bambini di familiarizzare con nuovi suoni, parole ed espressioni attraverso esperienze significative.
L’inglese entra così nelle attività e nelle relazioni come un ulteriore strumento di comunicazione e scoperta.
È una prima occasione per aiutare i bambini a crescere con uno sguardo curioso, aperto e disponibile all’incontro, in un mondo nel quale lingue e culture differenti fanno sempre più parte della vita quotidiana.

Una scuola per ciascuno e per tutti
Accogliere significa riconoscere che ogni bambino porta con sé qualcosa di unico.
La diversità personale, culturale, sociale e religiosa non è per noi un ostacolo, ma un’occasione di incontro, conoscenza e arricchimento reciproco.
L’inclusione riguarda tutta la vita della scuola: significa pensare gli ambienti, i tempi, le relazioni e le attività affinché ciascun bambino possa partecipare secondo le proprie possibilità e ricevere l’accompagnamento di cui ha bisogno.
Particolare attenzione viene riservata ai bambini con disabilità o con bisogni educativi specifici, attraverso la collaborazione tra insegnanti, figure di sostegno, famiglie e servizi competenti.
Crediamo che crescere insieme nelle differenze aiuti tutti i bambini a sviluppare empatia, rispetto, solidarietà e capacità di prendersi cura dell’altro.

Entrare a scuola, con i propri tempi
L’inizio della scuola dell’infanzia è un passaggio importante per il bambino e per tutta la sua famiglia.
Preferiamo parlare di ambientamento piuttosto che di semplice “inserimento”. Ambientarsi significa, poco alla volta, fare proprio un nuovo mondo: conoscere persone, spazi, tempi, materiali, routine e relazioni.
La parola che guida questo periodo è cura.
Cura nell’accogliere il bambino, nell’ascoltarlo e accompagnarlo; cura nel preparare gli ambienti; cura anche nell’accogliere mamma e papà e costruire con loro una relazione di fiducia.
Prima dell’inizio vengono proposti momenti di conoscenza della scuola e, successivamente, incontri e colloqui individuali permettono di accompagnare insieme questo importante passaggio.
Ambientarsi significa sentirsi, poco alla volta, a casa anche a scuola.

Imparare a vivere insieme
Diventare cittadini responsabili comincia dalle piccole esperienze di ogni giorno.
Aspettare il proprio turno, ascoltare un compagno, condividere, collaborare, prendersi cura dei materiali, rispettare una regola comune, aiutare chi è in difficoltà, affrontare un piccolo conflitto: sono esperienze attraverso le quali il bambino impara progressivamente a stare bene con gli altri.
Attraverso il gioco, la narrazione e l’esperienza diretta accompagniamo i bambini alla scoperta delle prime regole della convivenza e della responsabilità verso gli altri e verso l’ambiente.
Anche la cura del creato fa parte di questo percorso. Il contatto quotidiano con la natura diventa occasione per educare alla meraviglia, al rispetto delle risorse, alla responsabilità e alla consapevolezza che ciò che ci circonda è un bene da custodire.

Scoprire la bellezza di essere amati
La Scuola dell’Infanzia “Oriello Cavazzuti” è una scuola parrocchiale di ispirazione cristiana, nella quale i valori del Vangelo orientano il nostro modo di educare: accogliere, condividere, perdonare, ringraziare, aiutare e prendersi cura degli altri.
Con esperienze e linguaggi adatti alla loro età, accompagniamo i bambini alla scoperta di Gesù, della preghiera e delle principali feste cristiane.
Avvento e Natale, Quaresima e Pasqua, insieme ai momenti dedicati a Maria, diventano occasioni per scoprire il valore dell’attesa, del dono, dell’amicizia, del perdono, della speranza e della gratitudine.
La vicinanza con la Parrocchia di Limidi permette di condividere alcuni momenti con la comunità cristiana e sentirsi parte di una realtà più grande.
La nostra identità cristiana è aperta all’incontro e all’accoglienza: bambini e famiglie di culture e tradizioni religiose diverse sono accolti nel rispetto di ciascuno, riconoscendo nella diversità una ricchezza.

Crescere è un cammino
Il percorso di un bambino non comincia quando entra alla scuola dell’infanzia e non termina quando la lascia.
Per questo prestiamo particolare attenzione alla continuità educativa, collaborando con i servizi per la prima infanzia e con la scuola primaria affinché ogni passaggio possa essere vissuto con gradualità e serenità.
Con il Nido “Il Grillo Parlante” vengono realizzati momenti di incontro, laboratori, esperienze negli ambienti della scuola e occasioni di gioco condiviso.
Per i bambini che si preparano al passaggio alla scuola primaria vengono organizzate esperienze di conoscenza della nuova realtà e momenti di confronto tra gli insegnanti, così da accompagnare ciascun bambino nel rispetto della propria storia e del percorso compiuto.
Ogni passaggio è un nuovo passo dello stesso cammino di crescita.

Rendere visibile il percorso dei bambini
La progettazione educativa nasce dall’osservazione.
Le insegnanti osservano interessi, domande, relazioni e bisogni dei bambini e, a partire da ciò che emerge, progettano e riprogettano ambienti, materiali ed esperienze.
Anche la documentazione è parte importante di questo percorso.
Fotografie, elaborati, parole dei bambini, conversazioni e narrazioni permettono di conservare e rileggere le esperienze vissute.
La documentazione aiuta i bambini a riconoscere le proprie scoperte e conquiste, sostiene le insegnanti nella riflessione sul percorso educativo e permette alle famiglie di conoscere non soltanto che cosa è stato fatto, ma soprattutto che cosa i bambini hanno scoperto e come stanno crescendo.

Esperienze che diventano percorsi
Scopri i programmi e i progetti attivi della scuola. Ogni proposta prende forma dall’osservazione, dal gioco e dalla curiosità dei bambini.
I programmi saranno pubblicati a breve.
Vieni a conoscere la nostra scuola
Gli spazi, le persone e le esperienze raccontano meglio di ogni parola la nostra proposta educativa.
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